Oggi lo staff dell'Eppers-Live consiglia l'ascolto di un album :
Studentessi
degli Elio e le storie tese
Elio e le storie tese, almeno per me, son tra i più validi artisti italiani, anche a Livello tecnico. Se uno va oltre i testi demenziali e non-sense può capire la bravura di questo gruppo.
Tornano in studio dopo ben cinque anni da ;, un disco che aveva lasciato perplessi molti appassionati di musica, ma non i fan. Fra i due dischi un’intensissima attività live, tutta registrata e documentata dagli ormai famosi cd brulé, i cd “istantanei” registrati in presa diretta, messi immediatamente su supporto ottico e venduti alla fine del concerto*. E poi numerosissime attività collaterali, ovviamente. Adesso esce “Studentessi”, che sembra migliore del suo predecessore, almeno dopo i primi ascolti.

Dopo l'intro "Studentessi", tratto da un film (ma non so quale sinceramente), si passa a "Plafone", che vede la prima guest star in Antonella Ruggero. I primi due minuti della canzone sembrano presi da un album prog anni 70,veramente pezzo di bravura. Codesto pezzo parla di una inquilina di un palazzo che ama cantare sotto la doccia, ma all'improvviso si rompe la doccia, e allaga tutto. Pezzo molto carino, soprattutto per la lunga introduzione che mette in mostra la bravura tecnica del gruppo.

Un dj ci introduce "Ignudo tra i Nudisti", pezzo che parla di una coppia che è indecisa sul cosa fare. Mentre il maschio (Elio) vuole andare in una spiaggia nudista, la donna (Giorgia, seconda guest star) vuole andar in montagna. Pezzo dai toni estivi, con Elio che ha una voce che è praticamente impossibile da descrivere. Potrebbe essere il singolo dell'estate, sarebbe molto azzeccato. Dopo il pezzo, Maurizio Crozza ci dice che l'allarme dato in Cicciput riguardo la Toscana e i sassi è rientrato, anzi... "Tristezza", a dispetto dal titolo, è un pezzo dalla musica allegro. Con questo pezzo si vuole far capire che la tristezza non è un brutto sentimento, ma anzi è molto bello, e tanti l'hanno usata con ragione. Infatti ci fa notare, ad esempio, che Gino Paoli con il suo pessimismo ha fatto un intero impero (chiamato "Impero di Gino Paoli"). Finalmente in questo pezzo viene usato per la prima volta il vocoder, strumento molto caro al gruppo. L'atmosfera è molto anni 60.

"Effetto Memoria (Inverno)" è il primo di quattro momenti riservati al ricordo. In tal caso Elio si ricorda di una cosa della fanciulezza, ma per farlo, dimentica il presente. Da notare il "metodo ufficiale per ricordarsi le cose". Carla Fracci ci introduce "Heavy Samba". Classica atmosfera brasilera, sembra un autentico pezzo di samba, almeno all'inizio. Poi si fa notare che con questa lagna brasiliana non si conclude nulla, e Irene Grandi si lamenta perchè non conosce la persona davanti, e in tutto questo il pezzo diventa rock. Con il ragazzo che si lamenta del casino. Immaginatevi tutto questo nel magico mondo di Elio. Cesareo si diletta in un assolo davvero notevole, che dimostra ancora una volta la sua bravura. Dopo poco la metà della canzone, questa si ritrasforma in un versione più "soft", mentre Rocco Tanica sotto fa un coro che dal vivo penso verrà cantanto da tutti. Sicuramente uno dei pezzi che mi ha colpito di più.
Un pezzo (così falso da sembrare autentico) tratto da "Amici di Maria de Filippi" ci porta a "Gargaroz", il cui motivo è quello della pubblicità della Cynar con gli Elii. Qua il vocoder la fa da padrone, mentre Elio ci parla di quando gli hanno levato le Tonsille, e della grande cazzata del gelato come anestetico. Pezzo davvero carino, in pieno stile Elio. Una pubblicità di un salumiere (!!!) ci conduce "Suicidio a Sorpresa", un momento articolato in 5 movimenti (si, avete letto bene), ossia Allegro, Allegretto, Andante Con Moto, Allegro, Allegretto. Questo pezzo, con Paola Cortellesi, parla dei gruppi metal che si commercializzano troppo (un discorso che tutti i metallari almeno una volta hanno fatto). Poi si parla della famosa equazione Metal = Demonio ("Tutti sanno che ascoltando all'incontrario il bel metal/ scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrario/son uguali al bel metal che avevi prima di girarli"), che ascoltando all'incontrario il black metal c'è una ventata di ottimismo. Elio poi si cimenta in un growl cantando una canzone d'amore, per dimostrare che all'incontrario è tutto pieno d'amore. Tutto questo in stile "Trio Lescano". Semplicemente Geniale.

"Effetto Memoria (Primavera)" si illustra Elio che non si ricorda di cosa ha parlato poco fa. Claudio Bisio (in stile Celentano) ci introduce a "La Lega dell'Amore", in cui proprio lui duetta con Elio cantando di una voglia di fare un partito dedicato all'amore (dove ho ascoltato già questo discorso?), il tutto citando pezzi di Celentano. E mi raccomando aderite sennò lo diciamo alla mamma! Pezzo davvero ottimo, destinato ad entrare (con tanto ammore, ovviamente) nel cuore di noi fans... "Indiani (A Caval Donando)" ci parla dei Cowboy che vogliono farsi perdonare le proprie malefatte regalando delle cose agli Indiani. Ma questi non li accettano.
"Effetto Memoria (Estate)" vede l'ingresso di Claudio Baglioni in questa "saga", in cui ci dice i ricordi del suo futuro. "Supermassiccio" (con la telecronaca di Guido Meda) vede la Terra minacciata da un buco nero "che si mangia tutto", ignorato da tutto e tutti. Alla fine, dopo che ci ha mangiati ci ritroviamo in un mondo comandato dalle pulci. Davvero ottimo pezzo, e non svelo cosa farà il protagonista del pezzo per guadagnarsi. Una chiamata di un dipendente dell'Hollywood ci porta a "La risposta dell'Architetto", in cui il mitico Mangoni canta, ritmo di rap, e andando contro lui, i valori della sua famiglia, e la fatica del suo lavoro (dato che è davvero un Architetto). Il testo è bello, peccato che la musica non sia all'altezza. "Parco Sempione", il primo singolo, parla dell'invasione dei Fricchettoni con i bonghetti, con quella sua musica fuori tempo, e con loro che non azzeccano una nota. In realtà è tutto un pretesto per parlare di Milano e dell'amministrazione che la sta rovinando. Canzone davvero bella, tra le migliori dell'album. "Il congresso delle parti molli" è il classico pezzo non-sense nello stile del gruppo. Parla di un congresso nel nostro corpo delle parti molli (quelle inutili) che vogliono ribellarsi rispetto alle altre parti del corpo più importanti. E si scopre che alle elezioni per capire il nuovo organo più importante nel nostro organismo vince quello che fa parte del "Bucchino delle Libertà", indovinate quale? Gran pezzo, destinato a diventare un classico, ne sono certo.

"Single", come recita il libretto, è un pezzo per una trasmissione radiofonica del 1997, cantata da Feiez, membro scomparso nel 1998 del gruppo, e da Luigi Piloni, che parla di una vita di un single. Pezzo davvero ottimo, chissà se verrà cantato live.
Chiude il disco "Effetto Memoria (Autunno)", pezzo conclusivo di questa "saga", con ancora Baglioni alla voce, che ci vuole dire qualcosa, ma ha un vuoto di memoria. Ascoltate fino alle fine il pezzo!
In conclusione ci ritroviamo davanti un album davvero ottimo, che prende l'ottima eredità di "Cicciput" e la riesce a mantere integra. Un disco consigliato sia a chi è fan sfegatato del gruppo, sia a chi vuole avvicinarsi a questo gruppo per capire le sue caratteristiche.

Tracklist :
00. Intro :Studentessi
01. Plafone (feat. Antonella Ruggiero)
02. Ignudi fra i nudisti (feat. Giorgia)
03. Tristezza
04. Effetto memoria [Inverno]
05. Heavy Samba (feat. Irene Grandi)
06. Gargaroz
Buon ascolto....
Anteprima:
Lo staff dell'Eppers-Live.
Lo staff dell'Eppers-Live oggi consiglia la lettura di un Libro :
Io Uccido
Di Giorgio Faletti.

Con questa agghiacciante affermazione e una musica di sottofondo si chiude la telefonata che un sospetto mitomane fa a Jean-Loup Verdier, un DJ di Radio Monte Carlo, durante la gettonata trasmissione Voices.
Ma non si tratta di uno scherzo e ore dopo, quelle stesse parole, vengono ritrovate sul tavolo di una lussuosa barca, scritte col sangue di due vittime innocenti, massacrate e sfigurate.

Si apre la caccia, per dare un volto a un folle omicida che i volti li strappa alle persone che uccide.
E' freddo, colto, fisicamente forte, astuto… e va fermato.
Accusato dalla critica di aver preso spunto da situazioni già viste e lette (ed in parte è vero), non si può negare che il collage finale, creato da Faletti, sia di ottima fattura.
Dopo un inizio altalenante, a tratti anche noioso, l'autore ti catapulta in una storia adrenalinica e avvincente.
Merito di una grande capacità descrittiva, in grado di risvegliare le immagini più paurose che una mente possa partorire, di un uso virtuoso della prosa e di personaggi che per quanto stereotipati, sono ottimamente tratteggiati. Spiccano dalle pagine del romanzo come attori sullo schermo.
Un libro capace di mantenere alta l'attenzione del lettore dalla prima all'ultima pagina attraverso le intrigate, ma ben costruite, indagini di Frank Ottobre. Un giallo da "manuale" con personaggi ben caratterizzati, anche se in alcuni punti estremamente stereotipizzati, come il classico "ex agente del FBI segnato da un evento tragico" o il "serial killer dalla lucida follia", che evoca alla mente "colleghi celebri" come Hannibal Lecter .

Chi è l’assassino e come può essere così scaltro e abile nel portare a termine i suoi orribili obiettivi e poi far perdere ogni traccia di sè? Perché di notte non può dormire?
Perché il suo male non riposa mai?
Perché uccide?
Lo scoprirete solo leggendo…
Buona Lettura.
Lo staff dell'Eppers-Live.




















Lo staff Dell'Eppers-Live è ben lieto di inaugurare la rubrica "Sconsigli ", la rubrica nasce da uno spunto di riflessione : in effetti i consigli sono importanti ma allo stesso modo sono importanti gli "Sconsigli "....insomma le cose da evitare.
Inauguriamo questa rubrica con lo sconsiglio di leggere un libro :
Harry Potter e il Principe Mezzosangue.
Di J.K.Rowling.

In sintesi :
Sesto appuntamento con la saga che ha appassionato bambini, ragazzi e lettori di tutte le età. Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l'ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest'anno?.
Perchè sconsigliato :
Avendo letto tutti gli altri capitoli della saga non mi sono risparmiato la lettura di questo sesto capitolo, con una certa curiosità, dovuta sopratutto alle anticipazioni che lasciavano presumere un libro ricco di colpi di scena....con questi presupposti ho iniziato la lettura.....

Fin dalle prime pagine la lettura risulta scorrevole e non dispiace la facilità con cui si passa di pagina in pagina, ma il lettore prosegue spinto dalla curiosità di conoscere quale sarà il "colpo di scena " che l'autrice inglese avrà riservato in questo sesto capitolo della saga, il punto debole del libro risulta proprio su questo, il lettore si ritrova a leggere il confusissimo finale sperando che nelle ultime (e sempre più poche pagine) ci sia questo sperato "colpo di scena " che alla fine delude per profondità, interesse e coerenza letteraria.
Insomma mi sono ritrovato a finire il libro e a ripercorrere la trama alla ricerca di un "qualcosa ", che non c'è, la trama è piatta e sembra un continuo affumicare il lettore con riferimenti, piccole ed inutili scoperte, che mi hanno infastidito parecchio.

Mi sono ritrovato a pensare con orrore alla possibile (sicura) trasposizione cinematografica.
In definitiva credo che questa volta la Rowling abbia montato un libro con la sicurezza delle vendite dovute ad un fenomeno che in questo libro smarrisce completamente il suo carisma e tutte le doti che avevano fatto la fama del maghetto occhialuto.
Giudizio :
Assolutamente da evitare tranne per i veri appassionati; Di buono il libro ha solo l'operazione commerciale che dopo il successo del primo libro si ripete ad ogni uscita....ma questa volta il successo è davvero totalmente immeritato.







